SAN VALENTINO CON I BAMBINI: COME CELEBRARE L'AMORE IN FAMIGLIA
Lucia Trapassi⏱ Tempo di lettura: 4 minuti
Quando l’amore non è (solo) una questione di coppia

San Valentino nasce come festa degli innamorati.
Non è una ricorrenza pensata per i bambini.
Dal punto di vista socio-educativo, anticipare dinamiche di coppia come “fidanzatini”, bigliettini romantici o regalini simbolici proiettano sui più piccoli modelli relazionali che appartengono a fasi evolutive successive. Pedagogisti e psicologi dell’età evolutiva, infatti, sottolineano l’importanza di rispettare i tempi di maturazione emotiva del bambino, evitando una precoce adultizzazione dei vissuti affettivi.
Come genitori, è naturale chiederci come spiegare San Valentino ai bambini senza anticipare dinamiche che non appartengono alla loro età. È una domanda legittima, soprattutto in un contesto in cui i più piccoli sono sempre più esposti a immagini e messaggi legati al 14 febbraio.
L’educazione emotiva si costruisce prima di tutto sulla consapevolezza delle emozioni, sulla qualità dei legami familiari e sulla sicurezza affettiva.
Eppure i bambini di oggi sono molto esposti a immagini e messaggi legati al 14 febbraio. Ignorare completamente questa giornata forse non è sempre la soluzione migliore.
Possiamo invece scegliere di viverla in modo diverso.
Celebrando San Valentino con i bambini non come festa romantica, ma come occasione per parlare di affetto, cura, amicizia e gratitudine.
La leggenda di San Valentino spiegata ai bambini

San Valentino fu un vescovo vissuto nel III secolo dopo Cristo, nella città di Terni.
Le fonti storiche su di lui sono poche, ma sappiamo che visse in un periodo in cui i cristiani erano perseguitati e che fu imprigionato e poi martirizzato.
Nel tempo sono nate diverse tradizioni e legende a lui dedicate.
Una delle mie preferite, forse più recente e pensata per i bambini, racconta che Valentino avesse un giardino dove i piccoli del villaggio andavano a giocare. Si dice che poi li invitasse a portare un fiore alle loro famiglie come segno di affetto e pace.
Al di là della precisione storica, ciò che rimane è l’idea di un uomo che parlava di amore come dono, attenzione e gentilezza.
Un messaggio semplice, quanto attuale.
Idee per piccole tradizioni di San Valentino in famiglia

Creare tradizioni di San Valentino in famiglia può essere un modo per dare significato alla giornata, senza caricarla di aspettative romantiche e più vicino ai bisogni emotivi dei bambini..
Ecco alcune idee semplici:
1. Un biglietto per ogni membro della famiglia
Scrivere (o disegnare) qualcosa che si apprezza dell’altro: “Mi piace quando mi fai ridere.” “Mi sento al sicuro con te.”
Questo rafforza l’autostima e insegna ai bambini a riconoscere il valore delle relazioni.
2. Preparare insieme un dolce
Biscotti, una torta, una merenda speciale.
Non è la forma a cuore a fare la differenza, ma il tempo condiviso.
3. Una serata dedicata alla famiglia
Cena senza fretta, poi un film che parli di amicizia o legami familiari. Anche questo è amore.
4. Il barattolo della gratitudine
Ognuno scrive un pensiero positivo sugli altri membri della famiglia. Leggerli insieme crea connessione autentica e rafforza il senso di appartenenza.
Sono piccoli gesti, ma contribuiscono a costruire un’idea di amore in famiglia basata su presenza, ascolto e cura.
Educazione emotiva: insegnare l’amore attraverso i gesti

L’amore non è solo una parola. È un’azione quotidiana.
Educare i bambini alla gentilezza significa aiutarli a comprendere che le relazioni si costruiscono con attenzione, rispetto e piccoli gesti concreti.
Si può:
- scrivere una lettera ai nonni,
- fare un disegno per un amico,
- lasciare un messaggio gentile in casa
- scegliere un gioco da donare a chi ne ha bisogno.
Sono azioni semplici ma utilissime per sviluppare empatia e responsabilità emotiva.
E la coppia?

Questo non significa che San Valentino non debba più essere un momento per la relazione di coppia.
Prendersi cura del legame tra genitori non esclude i figli: li rassicura. I bambini sono più sereni quando percepiscono stabilità, rispetto e affetto tra mamma e papà.
Non serve per forza ristorante o un regalo importante. Basta un momento scelto con intenzione: una cena dopo che dormono, una passeggiata, una conversazione senza distrazioni.
In conclusione

San Valentino non deve diventare per i bambini una copia in piccolo del mondo adulto.
Può invece essere un’occasione preziosa per parlare di emozioni, relazioni e cura reciproca.
Celebrarlo con i bambini significa aiutarli a comprendere che l’amore non è solo romanticismo, ma è soprattutto cura, presenza e gratitudine.
E forse è proprio questo il messaggio più potente da trasmettere.
Buon San Valentino, in qualunque forma scegliate di viverlo!
With love,
Lucia🤍